bilaqghi

Il Bio-lago o lago balneabile per nuotare a contatto con la natura nell’acqua depurata con le nostre piante acquatiche senza prodotti chimici aggiunti.


biolaghi_004

La superficie terrestre è coperta per due terzi d’acqua, ma il 95% non è  potabile  e un ulteriore 2% è congelato nelle calotte polari. La disponibilità d’acque dolci è pertanto esigua, mentre la sua richiesta è costantemente in aumento. Aggravano la situazione le perdite d’acqua causate dal malfunzionamento delle reti di distribuzione, valutate nel nostro paese in una percentuale del 27% del totale d’acqua erogata.


 

<
>

La Natura come modello

A fronte di tali problematiche, il recupero delle acque piovane e di quelle reflue a uso domestico diventa imminente, ma se per le prime le soluzioni possono essere  semplici, così non appare per le acque di scarico, contenenti sostanze inquinanti quali tensioattivi, fosforo, sbiancanti. Tra le soluzioni prospettate   nel nostro paese la biofitodepurazione tramite lagunaggio, una tecnica che ripropone ciò che la Natura mette in atto da millenni per recuperare e rimettere in circolo i propri residui biologici.Le acque che risultano dall’applicazione di tale tecnica possono essere riutilizzate, in tutta sicurezza, per usi secondari quali l’irrigazione dei giardini. Tra le piante utilizzate, il giacinto d’acqua {Eichornia crassipes), capace di rimuovere inquinanti costituiti da metalli pesanti, fosfati e nitriti, e la lenticchia d’acqua (Lemno mìnor), in grado di asportare l’ammoniaca, solitamente tossica per la maggior parte degli organismi terrestri.

Le piante come spugne

Nei trattamenti di fitodepurazione tramite lagunaggio vengono ricostruiti artificialmente habitat naturali in cui la rimozione degli inquinanti avviene tramite processi biologici, chimici e fisici del tutto naturali. In essi svolge un ruolo determinante la cooperazione tra piante e microrganismi, che trovano nelle piante stesse un habitat adatto allo sviluppo. Le piante sono poste in laghetti di depurazione in cui viene convogliata l’acqua reflua proveniente da fosse di raccolta e sedimentazione. Oltre ad assorbire i nutrienti presenti nel liquame (azoto, carbonio, fosforo), le piante forniscono un ottimo supporto ai microrganismi trasformatori e demolitori. Il sistema del lagunaggio è ormai ampiamente diffuso in Germania e in Francia… un area di lagunaggio creata consente di restituire  acqua pulita, depurata attraverso la messa a dimora di specie vegetali autoctone, deviando lungo un percorso di ossigenazione le condutture delle acque reflue.



A bio-lake is one in which we can swim in contact with nature, in water purified by our aquatic plants rather than with added chemicals such as chlorine. 

Two thirds of the earth’s surface are covered with water, but 95% of it is not drinkable and another two percent is in the form of ice at the North and South poles. The availability of clean drinking water is therefore urgent, while the demand for it is constantly growing. Making the situation worse is the malfunctioning of distribution networks, which in our country results in a loss of 27%.

Nature as a Model

Given these problems, the recuperation of rainwater and of water left over from domestic use has become urgent. These seem easily accomplished; less easy is the recycling of waste water which contains such harmful substances as ??????, phosphorus, and bleach. Among the solutions discussed in our country is lake biofiltration, a technique which nature has deployed for millenia to rehabilitate water and return it to circulation. The water recuperated by this means can be used in utmost security for such secondary purposes as watering gardens. Among the plants used are the water hyacinth (eichornia crassipes), capable of removing such pollutants as heavy metals, phosphates, and nitrites, and the water lentil (lemno minor), capable of getting rid of ammonia, a toxin to the majority of earthly life.

 Plants like Sponges

In biofiltration, natural habitats are reconstructed in such a way that pollutants are removed by completely natural biological and chemical processes. In these, a decisive role is played by the cooperation of plants and the microorganisms for which the plants provide a natural habitat. The plants are cultivated in purifying lagoons through which waste water is passed. Besides absorbing the nutrients present in the water (nitrites, carbon, phosphorus), the plants furnish an optimal support for microorganisms which transform the water. The lake purification system is already widely diffused in Germany and in France.